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sabato 4 aprile 2015

il Maestro

Seduti ai piedi del Maestro
non ci accorgemmo 
ahimè
della Sua Presenza.

Ascoltammo le Sue Parole
come da bocca umana e non divina.

Le abbiamo scolpite
nel nostro cuore,
congelate e sepolte
dall'ignoranza della provenienza.

Non ci accorgemmo della Sua Presenza
quando sedeva accanto a noi,
quando ci accarezzava dolcemente
con il suo sguardo
e ci parlava con tenerezza
per aiutarci.

Il Maestro 
non ignorava il nostro comportamento,
ma ci comprendeva
fino all'ultima goccia
di sangue che era nelle nostre vene.

Non ci chiese mai nulla
e nulla volle in cambio
se non la nostra libertà.

E noi eravamo come bambini
incoscienti
che giocavano con il loro Padre Amoroso.

la mente trasparente