Follow by Email

martedì 1 maggio 2012

LA FIABA DI UNA STELLA CHIAMATA- A-prima parte

C'ERA UNA VOLTA UN GRANELLO PICCOLISSIMO DI POLVERE DI STELLE CHE SI CHIAMAVA A E CHE VOLTEGGIAVA NELL'UNIVERSO IMMERSO IN UNA FORMA GASSOSA.
IL LUOGO IN CUI SI TROVAVA ERA SIMILE AD UN CIELO NOTTURNO ILLUMINATO DA UNA LUCE VIOLA CHE S TRASFORMAVA IN GIALLO E POI IN ROSSO INCANDESCENTE A INTERVALLI REGOLARI.
-A- VOLTEGGIAVA ROTEANDO SU SE STESSA ,ALLINTERNO DI QUESTA MASSA GASSOSA CHE SEMBRAVA AVERE UNA FORMA CIRCOLARE SIMILE AD UN GRANDE ANELLO.
SI SENTIVA IMMENSAMENTE FELICE E ISTINTIVAMENTE PERCEPIVA DI ESSERE UNITA ALLE MERAVIGLIOSE LUCI VIOLA-GIALLO E ROSSO INCANDESCENTE DELLE QUALI PER ALTRO LEI STESSA NE RIFLETTEVA I COLORI.
IN QUESTO SUO VELEGGIARE NELLO SPAZIO GASSOSO NEL QUALE SI TROVAVA, -A- PERCEPIVA UNA SENSAZIONE GRADEVOLE SIMILE AD UN LEGAME INTIMO CON TUTTO CIO' CHE LA CIRCONDAVA .
ROTEANDO SU SE STESSA SI ABBANDONAVA CON FIDUCIA A QUESTE LUCI CHE SENTIVA PENETRARE SEMPRE DI PIU' NEL SUO CENTRO.
SI ABBANDOVANA CIRCONDATA DA UN SUONO LUNGO E PROFONDO CHE UN'ALTRA SUA SIMILE LE AVEVA DETTO ESSERE - IL RESPIRO DI DIO-
QUESTO SUONO DOLCE E INFINITO E MELODIOSO SI RACCOGLIEVA NEL SUO CUORE FACENDOLO VIBRARE AL RITMO DELLE LUCI.
LA SUA AMICA GLIELO AVEVA DETTO CHE LEI - ERA PRONTA-
-MA PRONTA PER COSA?- 
E LASUA AMICA NON LE AVEVA RISPOSTO, MA LE AVEVA DETTO CHE QUELLE LUCI UN GIORNO SAREBBERO CAMBIATE.
-A- IN CUOR SUO NON VOLEVA CREDERE...STAVA COSI' BENE!
UN GIORNO, MENTRE -A- SI TROVAVA IMMERSA NELLA LUCE VIOLA, SENTI' UN  FRAGORE IMPRESSIONANTE , SIMILE AL SUONO DI UN ENORME VULCANO IN ERUZIONE.
IN SOTTOFONDO -IL RESPIRO DIVINO- C'ERA SEMPRE.
-A- ERA SPAVENTATA , SI SENTIVA COME RISUCCHIATA DA UNA FORZA SCONOSCIUTA E PERCEPIVA UNA POTENTE SPINTA PER ANDARE OLTRE.
- MA OLTRE DOVE?-
NON LO SAPEVA NEANCHE LEI.
SENTI' DI ENTRARE DENTRO UN CONO SCURO E PICCOLISSIMO CON UNA VELOCITA' IMPRESSIONANTE, POI VIDE UNA LUCE DORATA IN LONTANANZA CHE SEMBRAVA LENTAMENTE AVVICINARSI E MANO MANO CHE ESSA SI AVVICINAVA, LA PRESSIONE CHE -A- PERCEPIVA SI ALLENTAVA.
QUANDO FU VICINA ALLA LUCE DIVINA , IL SUO CORPO SI ERA TRASFORMATO IN UNA VERA STELLA.
LA LUCE DIVINA SEMBRO' PARLARE AD -A- E LE DISSE CHE IL SUO COMPITO ,ADESSO. ERA QUELLO DI ILLUMINARE IL CAMMINO DEGLI UMANI CHE ABITAVANO UN LONTANO PIANETA CHIAMATO TERRA.
ERA UN COMPITO MOLTO IMPORTANTE E -A- ERA PROFONDAMENTE FELICE CHE LA SUA ESISTENZA POTESSE AVERE UNO SCOPO COSI' IMPORTANTE SIMILE AD UNA GUIDA PER ILLUMINARE IL CAMMINO DEGLI UMANI.
-MA CHI ERANO QUESTI UMANI?- SI DOMANDO'
NON LO SAPEVA...MA QUALCOSA LE DICEVA CHE PRESTO LI AVREBBE CONOSCIUTI....

INTANTO SI GODEVA LA SUA MERAVIGLIOSA VESTE LUCENTE , FATTA DI MILLE E PIU' RAGGI LUMINOSI CHE SI PROIETTAVANO ALL'ESTERNO E ANDAVANO VERSO L'INFINITO.
IL SUO CORPO  INTERIORE ERA FATTO DI LUCE DORATA , SIMILE AD UN SOLE ED AVEVA SEMPRE UNA CONSISTENZA GASSOSA.
LA LUCE DIVINA SI ERA ALLONTANATA E -A- DECISE DI SEGUIRE UN SUO RAGGIO DI LUCE PER VEDERE DOVE L'AVREBBE TRASPORTATA.
MENTRE VOLAVA LEGGERA COME UNA NUVOLA ATTRAVERSO I SUOI RAGGI LUMINOSI, SI TROVO' NEI PRESSI DI TANTISSIME PICCOLE STELLE COME LEI. -A- RAGGIANTE ANDO' LORO INCONTRO , MA ESSE ERANO TRISTI  PERCHE' AVEVANO
VISTO CON I LORO OCCHI UN PICCOLO PIANETA , CHIAMATO TERRA DOVE VIVEVANO GLI UMANI.
-A- ERA FELICE PERCHE' CAPI' CHE AVEVA TROVATO LA GIUSTA DIREZIONE.
SI RICORDO' DEL SUO COMPITO, CHE RA QUELLO DI GUIDARE GLI UMANI E PERCI0' CHIESE LORO COME MAI ERANO COSI' TRISTI.
-PERCHE' LA TERRA E' TRISTE- LE RISPOSERO- E PERCHE' GLI UMANI LA STANNO DISTRUGGENDO-
-A- SI SENTI' UN PO' SCOMBUSSOLATA.
-IN QUALE MONDO STO ANDANDO?-  SI CHIESE.
POI SI DISSE CHE IL SUO COMPITO DOVEVA ESSERE PORTATO A COMPIMENTO COMUNQUE, PERCHE' QUESTA CAUSA ERA CIO' CHE L'AVEVA TRASFORMATA IN UNA STELLA  E NON POTEVA FERMARSI PROPRIO IN QUEL MOMENTO.
COSI' SI FECE INDICARE LA DIREZIONE TERRESTRE E CONTINUO' IL SUO VIAGGIO.
IL RESPIRO DIVINO ERA SEMPRE CON -A- E LA SOSTENEVA
FU COSI' CHE INCOMINCIO' A VEDERE DELLE SFERE  LUMINOSE IN LONTANANZA.
UNA FRA TUTTE LA COLPI' IMMENSAMENTE E FU COME AMORE A PRIMA VISTA!
ERA PER VIA DEL COLORE AZZURRO , UN COLORE CHE -A- SENTI' DI AMARE SUBITO PROFONDAMENTE.
 FINE PRIMA PARTE