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lunedì 26 dicembre 2011

"La morte è la conclusione inevitabile di ogni esistenza.Morire per mano di un fratello pittosto che per malattia o in altro modo non può essere per me motivo di afflizione.E qualora anche in tale evenienza io sia libero da pensieri di ira e odio nei riguardi del mio assalitore, so che questo tornerà a mio vantaggio eterno, e anche l'assalitore in seguito riconoscerà la mia perfetta innocenza"
GANDHIJI  da Yogesh Chadha "Gandhi, il rivoluzionario disarmato" .pag135

Se la morte è una inevitabile conseguenza del morire fisico, allora morire in un modo piuttosto che in un altro che differenza fa? L'unica  differenza è dentro di te. Quando il tuo cuore e la tua mente sono  veramente liberi dall'ira e dall'odio , la morte diventa ,allora, solo uno spogliarsi da una forma transitoria per unirsi con la Verita'.  E  questo è il nostro vantaggio.