Follow by Email

domenica 21 luglio 2013

LA FAVOLA DELL'IMMAGINE 4

Mentre Luminoso era intento a guardare gli esseri viventi che gli passavano intorno, provo' un pugno nello stomaco  come se qualcosa mancasse...era il cibo e fino ad ora non ne aveva mai avuto bisogno, ma adesso cercava qualcosa....
Non sapeva come chiedere, non sapeva elemosinare,non sapeva..ma sentiva dentro un grande desiderio e l'istinto lo porto' vicino ad un ristorante pieno di luci colorate e piante di ogni tipo.
Si sedette li' , Luminoso aspettava ma non sapeva neppure lui cosa....
Era  ancora li' quando il ristorante chiuse  e le strade della città erano deserte. Le luci spente lungo la strada e accese nei  grandi palazzi....Luminoso desidero' oltre che da mangiare un posto ..perchè lui non lo aveva. Il cielo si fece tempestoso di grigio e il vento che soffiava forte colpi' fortemente il suo corpo e  lo scosse di brividi . Guardo' verso il cielo grigio e nero e vide lampi insieme con una forte pioggia che lo rese completamente fradicio . Penso' -devo trovare un riparo o questo corpo si ammalera'- Camminando vicino ai muri e sotto i portici si allontano' da quel luogo e si avvio' verso la stazione, ma anche quella era chiusa e Luminoso. infine, stanco da morire si sedette su un marciapiede completamente intirizzito dal freddo e indebolito dalla fame.Tremava e dibatteva i denti e cominciava a pensare quasi come un essere umano -ma chi me lo ha fatto fare? avevo tutto -
Poi si ricordo' del motivo per cui si trovava li' e capi' perche' il cuore spesso agli umani non parla, sopraffatto da immani problemi da risolvere.Tutti di difficile soluzione.-
-Qui solo mio Padre ci puo' aiutare- penso' con il cuore...
Ad un tratto una mano gli accarezzo' i capelli bagnati con delicatezza e Luminoso si volto' per vedere chi fosse. Era un uomo anziano che aveva perso il suo figliolo e Luminoso glielo ricordava. Preso da una grande passione per la sofferenza di questo giovane che aveva visto attraverso la sua finestra, era sceso giu' per dagli una coperta e offrigli una misera zuppa se lo desiderava-
Luminoso guardo' negli occhi dell'uomo,  dal volto rugoso, e vide la dolcezza della Grazia  Divina che si apriva alle sue necessità .
Confortato da tanto amore , accetto' di buon grado quel pasto caldo,dei vestiti asciutti e un posto per dormire.L'uomo viveva solo e la sua casa era molto povera ma il suo cuore era pieno di amore.
Luminoso acconsenti' a rimanere per una notte in quella casa, vecchia e malconcia.Mentre era nel letto cercando di dormire vide una finestra chiusa. Guardo' il cielo ancora coperto di nuvole , ma lo immagino' pieno di stelle brillanti e da quella finestra  ringraziò il Padre per cio' che gli era stato concesso.Disse- Padre, so che Tu ci sei sempre e anche se non ti posso vedere ne' toccare, e non ti posso parlare  tuttavia sento la Tua amatissima presenza.-
E li' che  vide come per miracolo una nuvoletta bianca di parole, le sue, che volavano verso il cielo.-
Il suo cuore si alleggerì e si aprì teneramente al sonno ristoratore.